La Scherma

La scherma è uno sport che ha radici nobili e si fonda su alti valori umani e sportivi. Nei secoli scorsi le famiglie più facoltose e più in vista assoldavano maestri di scherma per insegnare ai propri rampolli i segreti di questa suggestiva disciplina. Forse per questo motivo ancora oggi la scherma è vista da alcuni come uno sport esclusivo e insolito. Al contrario, ormai da molti  anni, la scherma riscontra un grande successo di pubblico e di praticanti. Non è un caso che la scherma sia la disciplina che nella storia dei giochi olimpici ha portato più medaglie al bottino italiano. L’etimologia italiana della stessa parola scherma porta con sé il significato della disciplina, essa infatti deriva da schermire, verbo che ha come significato l’atto del ripararsi, del difendersi. Alcuni studiosi fanno derivare tale termine dal tedesco arcaico skirmen, che vuol dire proteggere e, per sinonimia, difendere o difendersi. Nel Vocabolario dell’Accademia della Crusca si trova questa definizione: scherma, schermire è riparare con arte il colpo che tira il nemico e cercare di offenderlo sempre. L’arte della scherma appunto. La disciplina fonda le proprie basi nel porre la propria arma come difesa (schermo) fra sé e l’avversario.

Tecnicamente la scherma comprende tre armi: il fioretto, la sciabola e la spada.